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venerdì 11 gennaio 2013

La nostra nuova camera da letto!


Insomma, c'è crisi, è vero. Ma ci sono sempre le idee!!

Vi metto qualche foto per farvi vedere come ho trasformato la mia camera da letto in 5 giorni. Cambiare, si può!


Mi ero un pò stufata del mio armadio. In realtà, non mi è mai piaciuto. Ma era quello che c'era, e quindi andava bene. Anche la cassettiera Malm di IKEA, che si intravede sulla sinistra era marrone-nera. Insomma, nella casa c'erano circa 5 tonalità di marrone. Orribile! Quindi mi sono armata di cementite, vernice bianco opaco, pennelli e tanta pazienza... Ed ecco il risultato. Non male!

Ecco com'era l'armadio (panna e marrone).



Il cestino era marrone-rosso. Anche qui, mano veloce di cementite e vernice. Comodini, lampade e  disegni IKEA.


Le mie grandi passioni: foreste e Baudelaire.


Ecco, la testiera del letto è stata veramente una soddisfazione. Se vi interessa sapere come l'ho fatta, seguite le spiegazioni a fine pagina!


Cuscino e copripiumico Coin Casa.


Cornici Coin Casa.



Procedimento per realizzare una testiera del letto ecologica ed economica

Prendete un cartone molto grande (l'imballaggio di un frigorifero dovrebbe andare benissimo). Misurate la larghezza del letto e decidete quanto deve essere alta la testiera.Ora scegliete la sagoma che vi piace di più (ve ne riporto alcune qui sotto).



Ora, su una parte del cartone, disegnate metà sagoma e ritagliatela (cercate di essere precisi sia nel disegnarla che nel tagliarla). Quindi piegate la metà tagliata sulla parte di cartone non tagliato e ricalcatene i margini in modo da ottenere un disegno simmetrico.
Prendere un altro cartone delle stesse misure, ricopiateci la sagoma ottenuta, tagliate la seconda sagoma e incollatela alla prima con colla a caldo o colla a presa rapida, in modo da ottenere due strati)

Se la stoffa che decidete di usare è chiara, è probabile che il marrone del cartone si veda. Per ovviare a questo, prendete della carta bianca (tipo carta da modelli) e incollatela in doppio strato al cartone usando un mix di colla vinilica e acqua. Ovviamente scegliete il lato della seconda sagoma che avete creato, poiché questa non presenta la linea di piegatura centrale che ci è servita per disegnare la sagoma in modo simmetrico.


Ora prendete la stoffa STIRATA e posizionatela sulla sagoma per verificare che sia delle dimensioni giuste. Se lo è, passate sui fogli bianchi (o sul cartone, nel caso la vostra stoffa sia scura) un mix di acqua e colla vinilica. Cercate anche qui di essere precisi e di tirare la stoffa in maniera omogenea, in modo che la trama sia sempre nella stessa direzione.

Se volete, potete anche foderare la parte posteriore. Inoltre, potete decidere di mettere un'imbottitura tra il cartone e la stoffa.

Una volta terminata, stirate la superficie se necessario. Altrimenti, comprate dello scotch biadesivo super resistente, attaccatelo sul retro della testiera e posizionatela all'altezza e posizione desiderata.

mercoledì 2 gennaio 2013

I papassini

 

Finalmente ho trovato il tempo di scrivere questa ricetta. Lo faccio con piacere, perché mi ricorda una bellissima giornata passata ad Ozieri a casa di una mia ineguagliabile amica e della sua famiglia. La mamma mi ha insegnato passo passo questa ricetta, che abbiamo preparato a sei mani!! E' una ricetta sarda doc, quindi ovviamente buonissima...

Ingredienti:

Per i biscotti:
1 kg di farina
300 g di zucchero
300 g di mandorle tostate
300 g di strutto
100 g di noci
20 g di ammoniaca per dolci sciolta in pochissimo latte
3 uova
2 limoni (scorza)
1 bustina di lievito
1 bustina di vanillina
q.b. di uvetta
q.b. di sale

Per la glassa (opzionale):
500 g di zucchero
1 bicchiere d'acqua
1 albume

Per la guarnitura (opzionale):
Perline di zucchero d'argento

Utensili necessari:

1 spianatoia
1 pentolino
1 frusta da cucina o uno sbattitore elettrico
1 tritatutto
1 mattarello
1 termometro da cucina (opzionale)

Procedimento:

Tritate grossolanamente noci e mandorle insieme e mettetele da parte.
Su una spianatoia, disponete la farina, a cui avrete aggiunto il sale, il lievito e la vanillina, a fontana. Fate un buco al centro ed inseritevi lo strutto sciolto (non deve essere bollente) e la scorza di limone grattugiata. Sabbiate bene il composto.

Ora aggiungete le uova, lo zucchero e l'ammoniaca sciolta nel latte. Lavorate bene fino ad ottenere una specie di frolla a cui aggiungerete le mandorle, le noci e l'uvetta. Lavorate energicamente fino ad ottenere una frolla liscia ed omogenea.


  
Stendete la frolla con un mattarello fino a raggiungere più o meno 0.5 cm. Prendete delle formine (la tradizione vuole che siano a forma di rombo!) e ricavate dalla sfoglia dei biscotti.
Cuocete i biscotti al forno per circa 15 minuti, finché non saranno dorati.


Per guarnire i biscotti, preparate una glassa facendo bollire lo zucchero con l'acqua fino a raggiungere la temperatura di 121 °C. A questo punto, aggiungete a filo lo sciroppo ottenuto all'albume d'uovo e montate velocemente. Con un coltello, stendete la glassa in maniera omogenea su tutta la superficie dei papassini e cospargete a piacere di perline di zucchero. Infornate a 100 °C per pochi minuti per far asciugare la glassa.
Questi biscotti si conservano per due settimane (c'è chi dice addirittura fino ad un mese). E più invecchiano più diventano buoni!!

martedì 16 ottobre 2012

Il nostro matrimonio picnic low cost!

Lo so, non è un post di ricette, ma ci tenevo a farvi vedere le foto degli allestimenti del mio matrimonio.

Anche in questo momento speciale, non potevamo fare a meno di allontanarci dalla campagna, dagli amici, dalle cose belle!

E' per questo che abbiamo voluto un MATRIMONIO PICNIC (ECONOMICO). L'idea mi è venuta leggendo il numero di Gennaio 2012 di Casa Facile idee - Speciale Sposi. E' stato amore a prima vista!!

Ho passato giorni e notti a pensare a tutti i dettagli e a pianificare ogni cosa: dalla cassettina della frutta ridipinta di bianco, con la duplice funzione tavolino-contenitore delle stoviglie, ai piatti quadrati in carta riciclata ecologica, alle bomboniere fatte a mano, ai fiori di carta da appendere, ai sacchetti di carta monoporzione per la frutta, agli inviti-origami, piegati con amore uno per uno... Insomma tutto, ma proprio tutto!

E' stata una giornata stupenda, anche grazie ad Emmanuela, che non ci ha presi per matti (forse quando ha visto il progetto che le ho inviato con tutti i dettagli delle mie idee un pò si!) ed è riuscita a ricreare l'atmosfera e le idee che avevo sempre sognato, nella fantastica cornice dei Giardini di Ararat.


 Peonie di carta fatte a mano! Due pomeriggi di lavoro...



Cuscini, cassettine, lanterne (come avevo progettato) e un retino per le farfalle (idea di Emmanuela, azzeccatissima) !



Ci tenevo tanto ad avere delle cassettine. Avevo inizialmente pensato ai cestini da picnic, ma erano troppo costosi. Questo riciclo creativo è, invece, chic, originale, ecologico e, soprattutto, low cost!!
Da notare il mazzetto di erbe aromatiche che potevano essere consumate durante il pranzo.
Le posate in legno, anch'esse acquistate su internet, erano legate con della rafia bianca ad un tovagliolo di carta.
 


Alcuni tavoli sono stati apparecchiati per le persone più importanti e per quelle un pò più avanti con l'età. Ho acquistato i piatti quadrati in carta riciclata, super ecologici, su internet.
Il barattolino segnaposto era il nostro contenitore per confetti. Ideato e fatto da me, con l'aiuto della mamma!!



Il pane era parzialmente avvolto in una carta grezza. Sono questi piccoli dettagli a fare la differenza!





 

La torta con le rose di panna è stata fatta dalla mia mamma. Emmanuela ha pensato al resto dell'allestimento (fiori freschi, specchio, e piccioncini di stoffa). Tutto veramente bello!

Il menù picnic:


Verdure
Cicoria ripassata con aglio
Insalata con erbe miste e carote a julienne
Caponata
Verdure grigliate


Piatti freddi 
Panzanella (pomodori, capperi, olive nere, cipolla fresca, pane secco, alici sotto sale, prezzemolo, basilico)  Caprese (pomodori e mozzarella di CIOFFI)
Insalata di farro
Pasta fredda
Insalata di fagioli e cipolla rossa 

Fritti
Baccalà
Fiori di zucca
Salvia
Verdure 

Carne alla brace 
Spiedini monoporzione di pollo da azienda locale marinato al limone, aglio e rosmarino
Spiedini monoporzione di maiale di Stefanoni o altra azienda locale con pezzi di salsiccia
Arrosticini di pecora monoporzione

Formaggi
Pecorino stagionato e semistagionato del mio amico pastore, guarnito con frutta secca (fichi, prugne e noci) e servito con marmellate e mostarda di cipolle e/o pere

Ricotta servita con mieli vari


Grana di pecora sardo
Casu cottu sardo
Gorgonzola di pecora sardo

Panini e pizzette

Vegetariani
Ciabattina monoporzione con yogurt greco e zucchine infarinate e fritte e condite con aceto balsamico e menta
Mini-Pizzete monoporzione con pomodoro ciliegino e mozzarella di Cioffi
Mini-quiche monoporzione ricotta e spinaci
Non Vegetariani
Ciabattina monoporzione con prosciutto crudo di Stefanoni o azienda locale e rucola condita con olio e aceto balsamico
Paninetti con salame di Stefanoni o azienda locale

Frutta
Sacchettini monoporzione di albicocche, ciliegie, fragole...
 
Dolci
Tiramisù
Bavarese alle fragole
Semifreddo alla nocciola della Tuscia
Semifreddo al pistacchio di Bronte
Semifreddo alla mandorla pugliese